awand n.2

awand n.2

€ 9,00Prezzo

pubblicato: 2021

lingua: italiano

 

Che cos’è awand? È un oggetto tangibile, fatto di carta e inchiostro. Una rivista, trimestrale e a tiratura limitata, con lunghe interviste ad autrici e autori che agiscono nell’ambito delle arti e della creatività. Vogliamo conoscere la loro formazione, la carriera, la poetica, il metodo e soprattutto le motivazioni: vogliamo capire perché queste persone suonano, dipingono, filmano, scrivono, eccetera. Vogliamo osservare il processo creativo per scoprire le urgenze che fanno nascere le opere, i suoni, le azioni. 

Intervisteremo uomini e donne in grado di raccontare storie interessanti, anzi, il cui lavoro è interessante, perché noi siamo quello che facciamo. Persone che usando i linguaggi delle arti innescano riflessioni, mettono in dubbio le nostre certezze, ci rendono (anche solo un po’) più consapevoli di chi e cosa siamo, di cosa facciamo, di quello che succede dentro e intorno a noi tutti.

 

Copertina bianca come la neve dell’inverno, stagione che accoglie questo secondo numero. Col tempo probabilmente si sporcherà, ma va bene, non abbiamo manie di perfezione e i segni del tempo ci piacciono.

Su quel bianco ombre scure. Lunghe come il percorso di Igort che le ha disegnate, come l’intervista che ci ha rilasciato. Ricca di incontri, riviste, segni, immagini, suoni e orizzonti.

In questo numero: interviste a Igort, Redi Hasa, Bass Culture, Gianfranco Pannone, Andrea Donaera, Magda Rossi; intervista e portfolio: Ilaria Urbinati; portfolio: Chiara Fossati; poesia: Chandra Candiani.