Carlo Emilio Gadda

Il castello di Udine

Esaurito

22,00 

Esaurito

COD: 9788845939402 Categoria:

Descrizione

Benché costretto, nel 1932, ad accettare una nuova «sfacchinata» ingegneresca, Gadda non ha la minima intenzione di dissipare la notorietà che La Madonna dei Filosofi, uscito l’anno prima, gli ha procurato nel­l’ambiente dei letterati. La scrittura è per lui «un prepotente bisogno», e un ripiega­mento sarebbe inconcepibile: «la realtà deve essere, il resto non importa». Con i proventi della corvée presso i Servizi tec­nici del Vaticano finanzierà dunque nel 1934 Il castello di Udine: libro variegato, ri­luttante a ogni definizione di genere, sti­listicamente tracotante. I ricordi di guer­ra ci consegnano la bruciante delusione di chi ha visto il sogno di «una vivente pa­tria, come nei libri di Livio e di Cesare» annientato dall’incapacità degli alti coman­di di raffigurarsi le «correlazioni comples­se» che legano l’esercito «al resto del mon­do»; dal mito, «ignobile e turpe», della furberia; da una prigionia che lo ha travol­to «verso la riva dell’inutilità». Ma subito dopo la cronaca di una crociera nel Medi­terraneo proietta l’immagine di un mon­dano, ironico reporter; l’invettiva contro i musici di strada, molesti perturbatori delle notti milanesi, quella di un bizzoso moralista; il racconto La fidanzata di Elio – dove le virtù di Luisa lasciano presagire una vi­ta «drappeggiata di linòleum, risfolgorata di nichelio» – quella di un incendiario Robespierre della borghesia milanese. A ben vedere, tuttavia, un filo rosso, tenace e se­greto, unisce queste prose in apparenza di­sparate, screziandole di dolore e di san­gue, come se la prima sezione gettasse fiot­ti d’ombra su tutta la raccolta: il lutto insa­nabile per chi è caduto in guerra – come il fratello Enrico, «la parte migliore e più ca­ra di me stesso».

Informazioni aggiuntive

Peso 0,10 kg
Titolo

Il castello di Udine

Autore

Carlo Emilio Gadda

Editore/Marca

Adelphi

ISBN

9788845939402

Anno di pubblicazione

2024

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