Descrizione
MADE GROUND documenta un progetto di ricerca artistica durato 3 anni, nato lungo la costa della Florida, tra una riserva naturale e il Kennedy Space Center. Il progetto si concentra su un’isola artificiale senza nome, creata intorno al 1950 dal Corpo degli Ingegneri dell’Esercito degli Stati Uniti durante i lavori di dragaggio della Intracoastal Waterway.
Queste isole — effimere, mutevoli e topograficamente invertite — esistono in zone liminali tra asciutto e bagnato, pubblico e privato, terrestre e acquatico, naturale e artificiale.
Nel 2018, Shona Kitchen e Aly Ogasian hanno abitato una di queste isole, costruendo un rifugio temporaneo modellato sugli analoghi marziani della NASA — habitat extraterrestri simulati. Questo gesto è diventato il cuore di MADE GROUND: una critica alla retorica della colonizzazione spaziale, in particolare ai tentativi di terraformare Marte, mettendola a confronto con le ecologie biodiversificate e spesso trascurate delle zone marginali della Terra.
Guidato da un’etica del “non lasciare traccia” e attraverso l’impiego di architetture mobili e temporanee, MADE GROUND propone modelli alternativi di abitare le zone ecologicamente sensibili — modalità di presenza fondate sull’impermanenza e sulla capacità di adattamento.
LINGUA INGLESE




