Descrizione
Dieci ritratti di infanzia per voce di bambini: ad aprire e chiudere c’è Olivia, che per prima prova a immaginarsi i pensieri di qualcuno che non è lei. Parte così un divertente gioco a catena di “Facciamo finta che io ero te”. Ognuno sogna di essere un altro, ma racconta anche di sé e nel raccontarsi, rappresenta un pezzettino di vita, un pezzettino di mondo. Età di lettura: da 4 anni.
Una galleria di ritratti di infanzia per voce di bambini: a cominciare è Olivia che prova a immaginarsi i pensieri di qualcuno che non è lei. Così comincia un divertente gioco a catena di “Facciamo finta che io ero te” Ognuno di loro, nel raccontarsi, rappresenta
un pezzettino di vita, un pezzettino di mondo! Mettiti nei miei panni! La staffetta dei bambini
la trama: Una bambina sta andando a scuola con sua madre: è seduta dietro di lei in moto e tiene un pupazzo in mano. Si guarda intorno e vede un altro bambino su una bella mucca e immagina di essere al suo posto. Il bambino sulla mucca ne vede uno su un trattore ed immagina di trovarsi con il volante in mano. E ancora il bambino sul trattore vede un bambino al cimitero e si immagina di essere al suo posto. E ancora il bambino sulla tomba della nonna immagina di essere quella bambina sul treno che disegna e lei, a sua volta, immagina di essere quell’altra bambina che saltella sul sedile e lei immagina di essere quella bambinetta sola
sul marciapiede… Un gioco che è anche una bella panoramica sull’infanzia: 10 bambini che si raccontano, immaginando…
Le vite degli altri!
• giocare a “Facciamo finta che…”
• ragionare su identità ed empatia
• i collezionisti di Sara Lundberg
• imparare a raccontarsi
• provare a immedesimarsi



