Descrizione
Questa è la ricetta che in una Parigi estiva e deserta di primo Novecento Daniel Fortinbras, meglio conosciuto come Mercante di Felicità, prescrive per due giovani inglesi che si sentono intrappolati in una vita in cui non si riconoscono. Si tratta di Martin Overshaw, timido precettore che si è appena licenziato dal proprio lavoro, e Corinna Hastings, irrequieta studentessa d’arte. Li aspetta così un tragitto di trecento miglia, fino alla cittadina di Brantôme e all’Hôtel des Grottes, gestito da monsieur Bigourdin, «poeta, filosofo e anche un ottimo produttore di pâté de foie gras», e dalla giovane Félise, «un fiore selvatico, di quelli che danno il miele di montagna», rispettivamente cognato e figlia di Fortinbras, personaggio affascinante e enigmatico che intreccia le vite altrui con la sapienza di un benevolo demiurgo. Sarà, il loro, soprattutto un viaggio alla scoperta di sé, che si rivelerà presto più impegnativo e rocambolesco del previsto, tra incontri fatali e separazioni dolorose, in un’educazione umana e sentimentale dai risvolti inattesi.
Con una prosa piena di inventiva e l’ampio respiro delle grandi narrazioni di inizio secolo, William J. Locke racconta le avventure di un piccolo gruppo di personaggi indimenticabili, che a distanza di più di cento anni conservano intatta tutta la loro bizzarra e irresistibile magia.

