Descrizione
Tra il Cinquecento e il Settecento, ogni scuola di mestiere veneziana custodiva la propria mariegola, un registro in cui venivano annotati i nomi dei confratelli e lo statuto di norme e consuetudini con cui la comunità regolava la propria convivenza. Mariegola, a cura di Chiara Famengo con Barena Bianca, Fulvia Larena e Tocia! Cucina e Comunità, riprende questa forma storica per redigere un nuovo statuto, che includa anche gli esseri più-che-umani con cui Venezia condivide le sue acque. Pensato come uno sforzo collettivo e una dichiarazione d’intenti, il libro interroga i cambiamenti ecologici che stanno trasformando la laguna e il suo ecosistema. I protagonisti sono la vongola filippina, l’ostrica, il granchio blu e le alghe, ciascuno testimone di un ecosistema lagunare in rapida trasformazione. Illustrato da Giuseppe Abate e accompagnato da note a margine che riprendono la struttura delle antiche mariegole, il libro rappresenta un primo ma importante passo per riflettere in chiave ecologica sui mutamenti radicali che Venezia sta vivendo e sulle forme di convivenza che questi cambiamenti richiedono: “Un invito ad abitare le trasformazioni, senza pretendere di dominarle. Un tentativo per tornare ad ascoltare la Laguna, riconoscendola come soggetto con cui negoziare continuamente le condizioni della nostra presenza”.






