Descrizione
…Ogni sua immagine, per quanto tagliente, conserva un fondo di umanità alla ricerca di significato e bellezza anche se temporanea. Guevara si tiene vicino a tutti gli avvenimenti che partono dai decenni di guerra civile e che ha vissuto sulla propria pelle e parla delle cicatrici di un conflitto che ha coinvolto ogni strato della società salvadoregna. La tensione della voce del disagio che non è solo personale ma collettivo emerge dai suoi versi come sostanza vibrante e si traduce nella vera rivelazione della propria emarginazione. Ad ogni verso il poeta salvadoregno offre uno sguardo crudo ma poetico su temi universali comparendo con un linguaggio oscillante tra il sacro e il profano, Guevara esplora anche il conflitto interiore dell’uomo contemporaneo, diviso tra la ricerca della verità e l’accettazione di un sistema che spesso opprime. Le sue parole si fanno quindi specchio di una resistenza silenziosa, di un rifiuto di essere parte di quel “mercato nero dell’ingratitudine” che descrive con ironia e amarezza… (Dalla prefazione di Rocìo Bolanos)





