Nessi(e) bookclub è il nostro primo gruppo di lettura, attivo da settembre 2021.
È un appuntamento mensile, dal vivo, negli spazi di NOI Libreria. Insieme scoviamo connessioni più o meno inedite, in un viaggio alla ricerca di letture sorprendenti che si nascondono in profondità, come il celebre mostro di Loch Ness.
Questi nessi ci fanno imboccare, di stagione in stagione, direzioni sempre diverse: siamo partiti da una prospettiva non eurocentrica, abbiamo spaziato tra i generi letterari e sondato filoni tematici da più punti di vista.
Quattro anni di letture condivise ci hanno insegnato che il gruppo aguzza la vista dei singoli e moltiplica le prospettive, ma soprattutto infonde coraggio quando la volontà vacilla… ecco perché ogni nuovo partecipante è più che benvenuto.
Per iscrivervi alla mailing list dedicata e ricevere tutte le comunicazioni potete mandare una mail a hello@noilibreria.it. Per partecipare chiediamo di acquistare una copia del libro da noi.
Libro del mese
Vita tra i selvaggi
Quando non era impegnata a ideare storie che avrebbero terrorizzato generazioni di lettori, Shirley Jackson conduceva una vita che verrebbe la tentazione di definire ordinaria, per quanto frenetica. Un marito, quattro figli, un cane, un numero imprecisato di gatti, una grande casa isolata nel Vermont: abbastanza per riempire le giornate in attesa del «miracolo serale» – il momento in cui i bambini andavano a letto e il caos si placava per qualche ora. Ma quelli dello scrittore non sono panni che si possano svestire e indossare a piacimento; e se da Conrad abbiamo imparato che chi scrive lavora anche quando guarda fuori dalla finestra, grazie a Jackson scopriamo qui che può farlo persino mentre organizza un trasloco, si prepara a un tardivo esame per la patente, passa una convulsa mattinata ai grandi magazzini, si barcamena tra bambinaie inaffidabili – o addirittura in libertà condizionata -, cerca di gestire un esilarante valzer dei posti letto quando un’influenza colpisce tutta la famiglia. “Vita tra i selvaggi” si rivela allora una porta, forse ben nascosta ma non necessariamente secondaria, per entrare nel bizzarro universo di una strega molto domestica. E ci fornisce la prova che la differenza tra comico e inquietante, proprio come quella tra cura e veleno, talvolta può essere una mera questione di proporzione degli ingredienti.
Disponibile


