Descrizione
Questo approfondimento sulla storia del graphic design presenta il lavoro di oltre 400 designer provenienti da 33 paesi e 5 continenti, con opere risalenti al XIV secolo.
Rivisitato dal best seller della Phaidon Graphic: 500 Designs that Matter, il libro presenta una vertiginosa serie di progetti che spaziano dalla Bibbia di Gutenberg alle copertine degli album dei Joy Division, con opere di creatori anonimi e icone del settore come Aleksandr Rodchenko, Paul Rand, Paula Scher, Ahn Sang-soo e Julia Born.
Il grande formato e la struttura in due parti consentono di mostrare i disegni nel dettaglio, con immagini di grandi dimensioni nella parte anteriore e un testo di oltre 300 parole per ogni voce nella parte posteriore, rendendo questo libro un’opera che è in parti uguali un libro illustrato e un libro da leggere. Una legenda delle categorie di design aggiunge funzionalità e indica la grande varietà di discipline presenti in un unico mezzo, dalla pubblicità e dal design dell’informazione ai manifesti, ai libri, alle riviste e ai loghi.
Questo libro è la guida di riferimento perfetta per gli amanti del design e dell’arte, gli appassionati e i professionisti in qualsiasi fase della loro carriera, nonché per tutti coloro che sono interessati e influenzati dalla comunicazione visiva.
Accuratamente rivista per aggiornare ogni dettaglio, organizzata in ordine cronologico e con l’aggiunta di 50 nuovi esempi che mettono in evidenza i designer che stanno ridefinendo la cultura grafica di oggi, questa raccolta è più completa, avvincente e pertinente che mai. Tra i designer presenti figurano: Reza Abedini, Otl Aicher, Herbert Bayer, Max Bill, Laurenz Brunner, A. M. Cassandre, Joseph Churchward, Alan Fletcher, Federica Fragapane, Graphic Thought Facility, Béla Horovitz, Eric Hu, Shira Inbar, Tibor Kalman, Amos Paul Kennedy, Jr., Frith Kerr e Amelia Noble, Anita Klinz, El Lissitzky, George Lois, Karel Martens, Bruno Munari, Nontsikelelo Mutiti, Hassan Rahim, Aleksandr Rodchenko, Stefan Sagmeister, Koichi Sato, Paula Scher, Elena Serrano, Ladislav Sutnar, Ikko Tanaka, Jan Tschichold, Carol Twombly, Jop van Bennekom, Andy Warhol e Tao Yuan-qing.





