Descrizione
Milena Milani è uno dei nomi troppo a lungo dimenticati del Novecento italiano. Artista poliedrica, con i suoi libri ha destabilizzato il panorama editoriale del suo tempo.
E con Io donna e gli altri, ci ha regalato un romanzo di rara bellezza.
Si tratta di una narrazione autobiografica, in qualche modo pioniera dell’attuale autofiction, in cui Milani racconta un periodo di lutto. Un distacco improvviso da una persona amata, l’uomo con cui sperava di trascorrere la sua esistenza.
Ed è attraverso i luoghi in cui questo amore si era manifestato e sviluppato che l’autrice trova la chiave narrativa per aprirsi. Il rapporto della donna all’interno della società emerge in questo testo tramite gli incontri, gli scontri e i conflitti con le persone che la circondano.
Ogni dettaglio nella scrittura di Milani diventa catalizzatore narrativo, specchio della sensibilità dell’autrice. Precursore de L’anno del pensiero magico di Joan Didion, Io donna e gli altri riesce nell’impresa di annullare la retorica e colpire il lettore in maniera diretta.





