Descrizione
Il vento della rivolta in Europa contro le leggi anti-omosessuali, soffiò per la prima volta in Germania nel XIX secolo. Pioniere ne fu Karl Heinrich Ulrichs, con le sue opere, con il primo probabile coming out pubblico della storia, e con la rivendicazione dei diritti degli ‘urninghi’. Ulrichs visse i suoi ultimi quindici anni di vita in Italia, dove pubblicò la rivista in latino Alaudae, compose testi poetici e scrisse le Storie di marinai, quattro racconti, Sulitelma, Atlantide, Manor e Il Monaco di Sumbö, qui tradotte insieme per la prima volta in italiano, che rappresentano uno di quei tasselli importanti di affermazione e narrazione della nostra storia. Dall’introduzione: «Se in Sulitelma Ulrichs adombra, lascia intuire e dedurre un rapporto omoaffettivo tra il giovane Erich e l’eternamente giovane marinaio Harald, più concreto e carnale è il rapporto che si instaura tra i due protagonisti di Manor».



