Descrizione
..Ma Vita incerta non è un libro d’amore sebbene ci siano delle figure amate identificabili. È un libro che traccia una linea sulle cose accadute e desiderate. Che si appoggia a momenti di quotidianità ordinaria come una colazione, una doccia, un’agenda a spirale, una routine al lavoro. Particolarmente significativo il testo “In doccia” che parlando di formiche mette assieme la consapevolezza di sé con la difficoltà a sostenere la propria esistenza. I “millimetri di profondità” raccolgono in un momento inaspettatamente riflessivo (si è in doccia) la dichiarazione della propria piccolezza come essere umano (senza giudizio o morale) quanto la tensione a vivere nonostante tutto. La formica sembra morta ma non lo è, ed è la chiave. Quella stessa formica che ha combattuto fino a prendere “una pausa dalla resistenza, / dal vuoto”, e nella quale si identifica l’autrice… dalla prefazione di Alessandro Canzian.



