Descrizione
Pubblicata per la prima volta nel 1994 e da allora regolarmente ripubblicata e ampliata, questa nuova edizione di True Stories torna con tre nuove storie. I progetti della Calle hanno spesso attinto a episodi della sua vita, ma questo libro – in parte memoir visivo, in parte meditazione sulle risonanze di fotografie e oggetti – è quanto di più vicino alla produzione di un’autobiografia, anche se altamente poetica e frammentaria, come è caratteristico del suo lavoro. I racconti – mai più lunghi di una pagina – sono a volte scanzonati, umoristici, seri, drammatici o crudeli. Ognuno è accompagnato da un’immagine, ognuno offre un frammento di vita. La stessa Calle è autrice, narratrice e protagonista dei suoi racconti e delle sue fotografie. Le sue parole sono cupe, scelte con precisione e attenzione. Offre i propri ricordi – l’infanzia, il matrimonio, il sesso e la morte – con brillante umorismo, perspicacia e piacere. A volte serie, esilaranti, drammatiche o crudeli, queste storie di vita reale rappresentano una forma di work in progress che racconta frammenti della sua vita.
Sophie Calle (nata nel 1953) è un’artista di fama internazionale le cui opere controverse fondono spesso l’arte concettuale e le costrizioni oulipiane, i metodi di indagine e il saccheggio dell’autobiografia. Le sue opere sono state esposte, tra gli altri, al Museum of Modern Art di New York, al Whitney Museum of American Art, al Carnegie Museum of Art, al Museum of Fine Arts di Boston, alla Hayward Gallery e al Museum of Contemporary Art di Chicago. Vive e lavora a Parigi.
Libro in lingua inglese





