Descrizione
Viviamo in una società dell’usa e getta. Nel nostro mondo di fast fashion, l’usa e getta è la norma ed è più facile sostituire ciò che è rotto che rimetterlo a nuovo. Oggi riparare non è più una necessità, eppure continuiamo a farlo. Cosa spiega questa voglia di
homo faber – l’uomo come costruttore – di riparare ciò che è rotto?
Fin dalla rivoluzione industriale, le nostre economie occidentali sono state dominate da un modello lineare “prendi, produci, spreca”, in cui si produce il più possibile per vendere ancora di più. Ora, però, sembra che le persone si stiano allontanando da questo modello alla ricerca di un’alternativa circolare. Riflettere su cosa significhi esattamente “riparare” non è mai stato così urgente.
Questo nuovo libro offre una panoramica sull’affascinante mondo di 30 maker, designer e artisti che, ognuno a modo suo, preferiscono la bellezza di ciò che è imperfetto e le storie del passato a ciò che è veloce, facile e usa e getta.
In sei saggi, l’autrice, Katie Treggiden, sottolinea l’importanza culturale, sociale e storica del rammendo e della riparazione.
Libro in lingua inglese




