Descrizione
«Due pesci che nuotano incontrano un pesce anziano che va nella direzione opposta, fa un cenno di saluto e dice: “Salve, ragazzi. Com’è l’acqua?”. I due pesci giovani nuotano un altro po’, poi uno guarda l’altro e fa “Che cavolo è l’acqua?”». (Questa è l’acqua – D. F. Wallace)
Un nuovo titolo della collana EDU, dedicato alla scuola secondaria di secondo grado, pensato per sensibilizzare la classe sul tema della violenza in momenti particolari dell’anno scolastico seguendo un calendario definito. Nel nostro Paese la violenza contro le donne è affrontata in modo sistematico ogni 25 novembre: si organizzano incontri nelle scuole, si parla del tema in classe e arrivano dichiarazioni di intenti dalla
politica ma, trascorso questo periodo, il tema torna nella sua nicchia e i femminicidi continuano a realizzarsi a cadenza fitta e periodica.
Com’è l’acqua si sviluppa in percorsi da seguire in sette momenti dell’anno scolastico: la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne,
l’Epifania, San Valentino, la Giornata internazionale della donna, la Festa del papà e la Festa della mamma, la Giornata contro l’omobitransfobia con l’obiettivo di sviluppare il tema nel corso dell’intero anno e sensibilizzare ragazze e ragazzi con un percorso strutturato a partire dalle manipolazioni culturali che ruotano attorno alle festività più popolari. Dopo una prima introduzione generale sugli stereotipi di genere in ambito culturale, comunicativo e scolastico, per ogni tema il volume offre attività e laboratori da integrare alla didattica quotidiana. Le
metodologie privilegiano l’interdisciplinarietà, il role playing, il collaborative learning e la didattica laboratoriale.
Scuola secondaria di secondo grado
Attività pratiche
Pari opportunità / contrasto alla violenza
Maria Anna Di Gioia Docente, attivista femminista, si occupa di didattica e web, femminismi e saperi di genere. È coautrice di English around the Web (B.A Graphis editore, 2006), e anima il blog «Laparolaeffe. ll mio spazio di ricerca su femminismi e saperi di genere».
Argomento: Contrasto alla violenza di genere, ricorrenze, anno scolastico, comunicazione, stereotipi di genere.



