Descrizione
Andando oltre i consueti generi di forma endemici della storia canonica del graphic design, Designing Documents propone una storia del design incentrata su strumenti burocratici come denaro, passaporti, certificati, atti di proprietà e altro ancora. Questi documenti producono identità, assegnano proprietà, concedono permessi e attribuiscono valore. Stabilizzano rivendicazioni, memoria e conoscenza che altrimenti sarebbero vulnerabili alla contestazione o alla cancellazione. Nonostante la loro apparente banalità, questi documenti sono forse le forme più profondamente consequenziali del graphic design.
Questo libro è l’edizione rivista di Immutable: Designing History (2022). Include un saggio esteso che contestualizza il progetto Immutable come un progetto che si preoccupa principalmente di sollecitare una riorganizzazione dei presupposti storici, pedagogici e pratici del graphic design.
Il lettore è invitato a partecipare alla riflessione sulle implicazioni di una storia del design del documento, in cui il designer non è tanto il professionista d’autore delle storie del design convenzionali, ma un soggetto e un’agenzia coeva all’autorità burocratica. Come un’accusa all’occulto intreccio del design con l’egemonia coloniale e capitalista, Designing Documents sollecita un’esplorazione della prassi al di là e contro il design.
(Libro in lingua)a


