Descrizione
Il libro è la nuova edizione della favola pubblicata nel 1997.
Se i blocchi di marmo scelti da Michelangelo contenevano già in sé I Prigioni che lo scultore si sarebbe limitato a portare in luce “per via di torre”, i materiali protagonisti delle Storie di pietra e d’altro contengono già in sé le opere d’arte che l’uomo ne trarrà e il racconto dell’esperienza che farà di lui un artista. Bambini per scelta o per dati anagrafici, i lettori delle Storie di pietra scoprono i materiali come li riscoprono gli artisti del nostro che spingono all’estremo limite quella sensibilità che permette di cogliere l’artisticità intrinseca nella materia e nella forma preesistenti all’intervento umano. Nel microcosmos quarziano, così vicino a quello infantile, le pietre pensano, ma i loro pensieri sono più lenti del loro trasformarsi in sabbia, che il fuoco scioglie in un vetro che cambia colore come un camaleonte; gli alberi in crescita distruggono il rigido ordine dei grattacieli ma conservano in ogni foglia l’immagine di un ritmo rigoroso; i vestiti buttati in un angolo della stanza si trasformano in un arcobaleno; e le storie di Quarzo collegano le une agli altri in una sorta di Mille e una notte illustrata dei materiali dell’arte.






